ALLEGORIE E SIMBOLI
CON IL GIARDINO DI RACHEL (3807385327)
Quando guardiamo un’opera d’arte cosa vediamo veramente? Ciò che è rappresentato è davvero quello che l’artista ci voleva “mostrare”? Che cosa significa mostrare?
Il verbo mostrare deriva dal latino “monstrum”, il nostro corrispondente mostro, contiene dunque una radice di sorpresa: lo spettatore prende visione con stupore, in questo caso, messo di fronte all’opera d’arte. Il dipinto è pertanto una scatola delle meraviglie che contiene altri segreti, perché il pittore è legato a un linguaggio speciale, dove le immagini di personaggi e oggetti nascondono messaggi o codici che non sono subito riconoscibili per il loro vero significato. Questi messaggi sono chiamati Allegorie e Simboli e fanno parte integrante della struttura dell’opera d’arte e senza la loro conoscenza non si comprende il significato del dipinto. Quando s’intraprende un gioco di ruolo, si conoscono necessariamente le regole, così pure per il linguaggio del cellulare con gli sms, ebbene avveniva nell’arte medievale similmente con questi codici perché il pensiero di allora si riorganizzava in modo più complesso ma più focalizzato del bene e del male su figure importanti della Cristianità (o concezione teologica del mondo) e il loro opposto. Raccontare il bene e il male attraverso dei simboli che li rappresentavano, senza a volte mostrare direttamente i loro volti. In alcune immagini sono raccolte memorie storiche provenienti da tradizioni e culture lontane, dall’india arrivano influenze decorative che sono riprese dal mondo greco ed ereditate dall’impero romano, giungendo fino alla cristianità con un significato differente e modificato nel corso delle epoche. Nell’opera d’arte che è la metafora della vita, l’artista rappresenta i passi salienti dell’esistenza dell’umanità, dalla sua genesi, al pensiero religioso a quello politico e filosofico. Il pittore, così, decanta l’esistenza attraverso le Allegorie, affreschi simbolici ricchi di paesaggi misteriosi.
Nelle arti figurative, pittura e scultura, l’allegoria è una rappresentazione visiva di un concetto astratto, dell’idea che si esprime attraverso le immagini con l’aiuto dei simboli. L’allegoria, dunque, riproduce complesse interpretazioni del reale in modo razionale mentre la metafora le racconta su un altro livello, quello più emotivo. L’iconologia è lo studio dell’allegoria, invece l’iconografia è lo studio dell’immagine vera e propria. Che differenza c’è fra iconologia e iconografia? Lo stesso che esiste fra geologia e geografia! L’iconologia indaga il significato nascosto nell’opera d’arte, l’iconografia si occupa della forma, della bellezza in sé nell’opera d’arte. La “povertà” ad esempio, è rappresentata nelle allegorie francescane, sono gli affreschi della volta a crociera sopra l’altar maggiore della Basilica inferiore di Assisi dipinti da Giotto e la bottega di Giotto (Stefano, parente di Giotto e maestro della vela) databili circa nel 1334. Un altro esempio di allegoria, però tridimensionale è la Nike alata, la venere di samotracia che rappresenta la vittoria, che si trova al museo parigino del Louvre, risalente al 200-180 a.C.
I simboli sono gli accessori che aiutano la descrizione all’interno dell’allegoria, paragonando a un oggetto di uso comune si può immaginare l’allegoria a un Tablet, e le cui App altro non sono i simboli che lo aiutano nella sua funzionalità. Non è casuale che le piccole immagini sono state chiamate “icone”. I simboli appartengono al mondo animato e oggettuale, possono avere anche un significato differente se non opposto secondo la situazione in cui sono interpretati. I simboli, le antiche App erano utilizzate per raffigurare il concetto del tempo, in ogni sua sfumatura e variante, dallo scandir delle ore del giorno (ora, mesi, tempo, infinito, aurora, alba giorno, meriggio, tramonto e notte) alle stagioni (es.° Botticelli: primavera, estate, autunno e inverno), alle fasi dell’umanità e dell’universo (vita, morte, età del mondo, cosmo, caos) e naturalmente tutti quelli che riguardano il mondo religioso (aureola, uovo, croce, stella, melograno, acqua, sole, luce).
Rachel Valle © 2017