GOSSIP D’AUTORE CON IL GIARDINO DI RACHEL (3807385327): GIAN GASTONE, ULTIMO GRAN DUCA DI TOSCANA

GOSSIP D’AUTORE CON IL GIARDINO DI RACHEL (3807385327): GIAN GASTONE, ULTIMO GRAN DUCA DI TOSCANA

Giangastonecoronation

Dopo la morte del padre Cosimo III e del fratello Gran Principe Ferdinando salì al governo mediceo Gian Gastone de’ Medici, ultimo rappresentante della dinastia medicea. Fu una personalità dotata sia di un’acuta intelligenza sia di un’indole sensibile e introversa incline alla solitudine. Gian Gastone de’ Medici fu sposato dal 1697 con Anna Maria Francesca di Sassonia-Lauenburg, il matrimonio non fu felice: doveva consolidare il legame imperiale e la politica internazionale. Raccontano le cronache che la sposa Anna Maria Francesca di Sassonia-Lauenburg avesse un temperamento duro e arrogante: “Preferiva cavalcare fra le nevi che dare considerazione al marito”. Questo freddo comportamento lentamente minò la fragilità emotiva di Gian Gastone de’ Medici che soffriva di depressione fin da giovane. Gian Gastone de’ Medici non ebbe un’infanzia spensierata, a soli quattro anni fu abbandonato dalla madre, Marguerite Louise d’Orleans (nipote di Maria de’ Medici e cugina del Re di Francia, Luigi XIV – Re Sole), la quale lasciò il marito Cosimo III e gli altri due figli (il Gran Principe Ferdinando e Anna Maria Luisa l’elettrice Palatina), infatti, preferì scappare da Firenze e entrare in convento a Parigi piuttosto che vivere con il marito e i figli. L’abbandono della moglie, che per molti aspetti, riapriva una ferita dolorosa, Gian Gastone non aveva mai superato la perdita della madre, sicché cadde in una forte depressione, diventando alcolista.

gian galileo

Quando arrivò il momento di salire al governo nel 1723 Gian Gastone de’ Medici cercò di riemergere dal torpore causato dal male oscuro dell’anima e grazie all’aiuto e al sostegno della cognata Violante di Baviera (moglie del Gran Principe Ferdinando), con cui ebbe un sincero rapporto di amicizia, si circondò inizialmente di ministri illuminati per prendere in mano la situazione del regno fiorentino. Purtroppo il destino non gli era favorevole, nel momento in cui Violante di Baviera passò a miglior vita per Gian Gastone, fu un tracollo psicologico perché non aveva più un punto di riferimento. La morte di Violante nel 1731 portò il granduca Medici a una profonda e irrimediabile prostrazione, che lo condusse alla totale perdita di se stesso.

Nonostante si profilasse la fine della dinastia medicea a favore dei Lorena, il suo breve governo di Gian Gastone de’ Medici cercò di ridurre l’influenza della Chiesa nel governo toscano e sospese i sussidi agli ecclesiastici, inoltre, ridusse le tasse e le spese a corte. Fece celebrare solenni funerali per Galileo Galilei, abbassò la pressione fiscale ed, infine, abolì anche i decreti contro prostitute ed Ebrei in nome di quella libertà troppo spesso mortificata dai potenti.

Mentre le grandi potenze europee si confrontavano per la successione sul trono di Toscana, dal 1729 Gian Gastone si ritirò sempre più dalla vita pubblica, rinchiudendosi nelle sue stanze private di Palazzo Pitti. Gian Gastone visse gli ultimi della sua vita lasciandosi andare a un progressivo decadimento fisico e mentale. In pessime condizioni igieniche, trascorse sempre più tempo a letto, circondato da cortigiani e servitori equivoci e approfittatori, soprannominati “ruspanti”.

Appassionato di botanica e antiquariato, Gian Gastone non era nato per governare, aveva un vero e proprio terrore della folla. La sua omosessualità, nota in tutte le corti d’Europa seguiva, tra l’altro, strade tortuose, gesti eclatanti, a volte anche boccacceschi. Si legò ancor giovane a Giuliano Dami, prima umile servitore e poi compagno di vita.

Rachel Valle © 2017

IL GIARDINO DI RACHEL

Francesca Rachel Valle – Florence Guide

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