IL FANTASMA DI BALDACCIO D’ANGHIARI
Palazzo Vecchio a Firenze è davvero il perfetto palcoscenico di una storia spaventosa che si ricorda ogni anno alla vigilia di Ognissanti: il fantasma infestatore di Baldaccio d’Anghiari! Sempre nei luoghi con un’antica storia aleggiano spettri, fantasmi o ombre inquietanti che non hanno ancora trovato pace nell’aldilà. È proprio questa la storia che vi racconterò! Chi era Baldaccio d’Anghiari? Baldo di Piero Bruni, detto Baldaccio Bruni o Baldaccio d’Anghiari, è stato un condottiero che visse nei primi quaranta anni del 1400 tra Anghiari e Firenze. Nacque da un’antica e onorata famiglia blasonata di Anghiari, per la sua natura irruenta e irrequieta fu nominato Baldaccio, tanto che ebbe molti problemi con la giustizia. Si allontanò dalla sicurezza familiare per intraprendere una vita avventurosa e scapestrata, il mestiere delle armi era l’unica via adatta al suo temperamento turbolento. Nel 1420, insieme con alcuni compagni di scorribande, fu addirittura condannato a morte per omicidio, riuscì a sfuggire alla sentenza perché gli imputati non furono catturati. Baldaccio d’Anghiari fu, quindi, un soldato mercenario, proteggeva e soprattutto combatteva per chi pagava di più il suo servizio. Francesco Sforza lo nominò maestro di campo dell’esercito fiorentino, ma i rapporti burrascosi portarono il capitano di ventura a sfidare il nobile milanese a duello, in cui vinse l’anghiarese. Combatté al Fianco dei più grandi regnanti del Tempo: Guidantonio da Montefeltro, signore di Urbino, il Piccinino, Papa Eugenio IV, Orsini, etc. La sua fama crebbe a tal punto che gli furono annullate tutte le sue condanne di omicidio, ma la cosa più sorprendente fu che a Baldaccio d’Anghiari fu concessa la cittadinanza fiorentina. Cosimo il Vecchio, astro nascente nella politica fiorentina, cominciò a temere la figura di questo condottiero, sicché pare fosse il mandante di un complotto ordito nei confronti dell’anghiarese. Il grande potere del capofamiglia de’ Medici si manifestò organizzando l’eliminazione di Baldaccio d’Anghiari, senza però comparire in prima persona. Baldaccio fu assassinato il 6 settembre 1441 a Palazzo Vecchio da sicari pagati dal gonfaloniere di giustizia Bartolomeo Orlandini, molto vicino alla fazione di Cosimo de’ Medici. I congiurati tesero un tranello al capitano di ventura all’interno di Palazzo Vecchio, Baldaccio fu, infatti, pugnalato a tradimento nella Torre di Arnolfo. Il suo corpo esangue fu poi gettato da una delle finestre della Torre e trascinato in Piazza della Signoria, dove gli fu tagliata la testa. Era un chiaro segnale per tutti i nemici della fazione medicea. Il corpo, in seguito, fu sepolto nella basilica di Santo Spirito, in Firenze. Da quel momento, il fantasma di Baldaccio appare ciclicamente (ogni cinquant’anni) nel castello dei Sorci ad Anghiari, proprio nel giorno della ricorrenza della sua morte. Questa non è l’unica manifestazione, infatti, lo spettro di Baldaccio in particolari occasioni, come ad esempio la vigilia della festa di Ognissanti gira, fra le sale di Palazzo Vecchio e nei pressi dei luoghi in cui fu assassinato. Nel settembre del 1991 è apparso sul Ponte Vecchio ad un ragazzo fiorentino, che incredulo, ha fissato con una fotografia l’immagine di un uomo in arme, probabilmente lo stesso Baldaccio d’Anghiari. In seguito, il fantasma del condottiero ha fornito prova in molte occasioni della sua presenza, probabilmente per dimostrare che il suo non fu un omicidio per tradimento verso la Repubblica Fiorentina, ma una cospirazione dei Medici. Questa è la storia di Baldaccio d’Anghiari, personaggio irrequieto in vita e nella morte!
Rachel Valle © 2015